OAKS DEL TROTTO ECCO LE 12 PROTAGONISTE

I favori dei pronostici vanno a tre figlie di Donato Hanover

Accanto al Derby, come sempre, non possono mancare le Oaks del Trotto (€. 220.000 - gr. 1 - mt. 1640) che costituiscono un Derby al femminile e mettono in palio, oltre alla gloria e a una moneta di tutto rispetto, quel Nastro Rosa che va a premiare la vincitrice così come il Nastro Azzurro sarà indossato dal vincitore del Derby.
Per le Oaks il campo partenti è stato, per la prima volta nella sua storia, generato dalla disputa di tre batterie di qualificazione. Il dominatore della selezione è stato Donato Hanover, padre delle tre vincitrici delle rispettive batterie, ed è proprio fra le tre figlie del grande riproduttore americano che si decide il pronostico.
 
Questi i profili delle 12 protagoniste
 
UNICA GIO - nella foto Hippo Group Roma Capannelle/D-Savi
(Prop. Stall Courant - Allen. Reijo Liljendahl)
La regale figlia di Donato Hanover e della campionessa Ilaria Jet (come tale sorellastra di Tony Gio e di Victor Gio) è approdata a Roma per correre la batteria delle Oaks dopo aver svolto la carriera di corse interamente in Svezia. La portacolori scandinava (allenata da Reijo Liljendahl) ha vinto pur senza convincere la batteria B, ma ha anche dato l’impressione di poter avere ampi margini di miglioramento rispetto a quella prestazione, affrontata probabilmente con il solo scopo di conoscere la pista romana, ottenere la qualificazione e affinare la preparazione in vista dell’impegno del 9 ottobre. Parte forte ed è candidata alla vittoria.
 
UNISON KRONOS
(Prop. J.M. Saguin - Allen. Stephanie Lepetit)
Era piaciuta senza riserve a Torino nel Marangoni Filly quando si era arresa solamente nei pressi del traguardo al forcing oppressivo di Unicka e si è confermata in scioltezza in occasione della facile affermazione ottenuta in batteria all’Ippodromo Capannelle. La portacolori francese può vantare anch’essa genealogia favolosa in quanto figlia di Donato Hanover e Zagabria Dei, sa partire forte e ha messo in mostra notevole duttilità cui aggiungere indiscusso affiatamento con Roberto Andreghetti che l’ha interpretata più volte anche sulle piste francesi. Sarà certamente la favorita della corsa.
 
UMA DANY GRIF
(Prop. Sc. Varenne Futurity - Allen. Massimo Finetti)
In costante progresso nel corso dell’estate (fra l’altro quinta nella finale del Campionato Femminile) e convincente anche in occasione della batteria A nella quale ha costruito per corsie esterne e ha chiuso ottima seconda al seguito di Unica Donna. La figlia di Varenne ha certamente buona qualità da mettere in campo e una posizione di partenza ora invidiabile grazie alla quale potrà certamente essere una delle protagoniste della corsa.
 
UNICA DONNA
(Prop. Sc. Bolgheri - Allen. Alessandro Gocciadoro)
Trasferita agli ordini di Alessandro Gocciadoro (allenatore capace di qualificare ben cinque cavalle per questa finale delle Oaks, un record difficilmente eguagliabile) solamente due settimane prima della disputa della batteria nella quale ha saputo finalmente dare concreta dimostrazione delle sue eccellenti potenzialità. La qualitativa figlia di Donato Hanover in passato è stata spesso condizionata dall’errore pur facendo intravedere mezzi fuori del comune: in batteria si è costruita la vittoria trottando al largo scoperta fin dal via ed è apparsa grintosa e determinata agli ordini di Enrico Bellei, suo impeccabile improvvisatore. Sull’ulteriore, probabile progresso di condizione va considerata una delle candidate al successo.
 
UPUPA RL
(Prop. Sc. Natalino 96 - Allen. Holger Ehlert)
Autrice di buon percorso esterno nella batteria dominata da Unison Kronos. E’ una delle tre allieve di Holger Ehlert che compongono il terzetto chiamato ad avviarsi al largo della prima fila e fra esse quella che probabilmente ha maggiori possibilità di inserimento nel marcatore potendo forse riuscire a trovare una discreta posizione dopo la fase iniziale di corsa che si annuncia molto combattuta.
 
UNBELIEVABLE AS
(Prop. Sc. Niss - Allen. Holger Ehlert)
Approdata alla batteria con forma al diapason, si è ancora districata in maniera più che discreta nella batteria A essendo stata costretta ad agire in costruzione dal numero di avvio in seconda fila. E’ anche capace di partire forte e nella circostanza sarà forse costretta a tentare il lancio veloce per non rischiare di rimanere all’esterno: dovesse trovare posizione dopo il via potrebbe legittimamente ambire ad essere protagonista della corsa.
 
UTOPIA LUIS
(Prop. Sc. Pol Stars - Allen. Holger Ehlert)
E’ la terza allieva di Holger Ehlert approdata a questa finale delle Oaks e quella maggiormente penalizzata dal numero di partenza essendo confinata all’esterno della prima fila. In batteria, nonostante il buon numero di avvio, è stata costretta a percorso esterno manovrato dimostrando comunque di essere regolare e affidabile. Non avrà vita facile ma nel marcatore potrebbe anche provare l’inserimento.
 
UNICA DEL RIO
(Prop. Sc. Horses Our Passion - Allen. Alessandro Gocciadoro)
Ha corso bene nella batteria C terminando al seguito di Unison Kronos (senza poterla impensierire ma bene avanti alle altre) e ha scelto di partire in seconda fila ma con il numero in corda nella scia della veloce Unica Gio. Con tale posizione di lancio, sfruttando la sua duttilità, può sistemarsi subito in posizione tattica privilegiata dalla quale far poi valere il suo buon parziale finale per la conquista di un piazzamento di prestigio.

UET WISE AS (Prop. Sc. Il Moro - Allen. Alessandro Gocciadoro)
Terza delle cinque allieve di Alessandro Gocciadoro protagoniste di questa edizione delle Oaks del Trotto, disputate per la prima volta con la formula delle batterie e della finale. In batteria, affidata a Enrico Bellei, è stata autrice di un consistente percorso esterno a lato della vincitrice Unica Gio dopo essersi avviata al peggior numero dello schieramento. La figlia di Daguet Rapide, estremamente seria e affidabile, ha così dato ottimo seguito alle prestazioni estive e anche in questa finale potrà puntare ad un buon piazzamento.

UNIQUE DI KRAS
(Prop. L. Cecchi - Allen. Alessandro Gocciadoro)
In batteria inferiore alla compagna di allenamento Uet Wise As (capace di agire al suo esterno per tutto il percorso e respingerne l’attacco interno finale fino al traguardo) , ma comunque vitale dando ulteriore dimostrazione di buona regolarità ad alto livello, almeno per quanto attiene la generazione femminile 2013. Ora il numero di partenza è abbastanza complicato per la figlia di Varenne che avrà bisogno di fortuna sul percorso per inserirsi fra le migliori.

URRA’ BI
(Prop. Az. Agr. Biasuzzi - Allen. Paolo Romanelli)
Molto regolare anche se non troppo vincente nel rendimento, in batteria è stata autrice di discreto percorso in costruzione che le è valso meritata qualificazione. Il numero 11 di avvio la costringerà allo stesso tipo di impegno ma al cospetto di un numero ben maggiore di avversarie qualificate e quindi il suo compito appare ora decisamente impegnativo.
 
URGANIA
(Prop. Sc. Pink e Black - Allen. Alessandro Gocciadoro) 
Ottima da puledra (terza nel Gran Premio Allevatori), ma incapace di proseguire nello stesso percorso tecnico nel corso del 2016. E’ la quinta allieva di Gocciadoro impegnata in questa finale delle Oaks e, almeno in linea teorica, quella con minori speranze di ottenere un risultato positivo. Anche in batteria non è stata particolarmente brillante e il numero di partenza dovrebbe rappresentare handicap difficile da superare.


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