LA PRIMAVERA A CAPANNELLE INIZIA CON LE GRANDE CLASSICHE

È Il Dubai Day a dare inizio alla grande stagione dell'ippica a conferma di un gemellaggio con gli Emirati

Siamo finalmente entrati nel vivo della stagione, e quasi come se fosse un rito miracoloso, ecco che per incanto, ai primi tepori primaverili, il profumo della stagione classica diventa inconfondibile: siamo ad un passo da alcune giornate che sono da tantissimo il momento più alto del Turf italiano.
Il profilo che il Turf si è dato negli anni 2000 è appunto quello di grandi momenti di aggregazione spettacolare e soprattutto di alta valenza tecnica. In particolare, in diverse occasioni e un po’ ovunque, il meeting o la grande giornata trova la sua completa dimensione anche con la disputa di alcune corse riservate ai cavalli purosangue Arabi, il segno distintivo del Turf del terzo millennio.
 
È infatti il Dubai Day a dare inizio alla grande stagione dell'ippica a conferma di un gemellaggio con gli Emirati Arabi che è ormai una tradizione consolidata. Grazie a questa partnership preziosa e di reciproca soddisfazione Capannelle regalerà al suo pubblico non solo corse di alto profilo ma anche un pomeriggio scandito da eventi collaterali di indubbia attrattiva. Le corse in programma saranno nove tra cui le classiche per eccellenza, Parioli ed Elena, che sul miglio eleggeranno il migliore italiano e la migliore italiana. Altre tre corse sono fiore all'occhiello della nostra programmazione e sono anche una realtà ormai consacrata, riservate ai purosangue Arabi. Delle tre prove per i purosangue Arabi attesissima sarà la listed per anziani sulla distanza dei 2000 metri. Questa prova è ormai orgogliosamente a pieno titolo in quel circuito europeo di alto spessore che, nei maggiori ippodromi, e durante la stagione da primavera all'autunno vede protagonisti appunto i cavalli Arabi.
 
9 CORSE IN PROGRAMMA
Inizio 13:55
Premio Parioli Shadwell:
(gruppo 3, 154.000 euro, m. 1600 p.g.). Riservato a maschi interi di 3 anni.
Premio Regina Elena Shadwell:
(gruppo 3, 154.000 euro, m. 1600 p.g.). Riservato a femmine di 3 anni
Premio Dubai International Arabian Races 2019
Premio Shadwell Arabian Stallionns
Premio Jebel Ali
Premio Taajer - Uae Embassy
Premio Botticelli Emirates
Premio WWF - LP Roma Boutique Legale & Professionale
Premio Mario Perretti

Come detto non soltanto, ovviamente, cavalli purosangue Arabi nel grande pomeriggio di Capannelle. Sarà festa e massima selezione grazie alla disputa delle Ghinee italiane ovvero il premio Parioli Shadwell ed il premio Regina Elena Shadwell che, come avviene per le prove analoghe europee, saranno disputate sulla distanza del miglio e chiaramente riservate ai tre anni, nell’Elena solo femmine. Ovviamente il tracciato sarà quello della pista grande in erba che sarà il palcoscenico di alta selezione di sette delle nove corse che allieteranno gli appassionati.
 
Il premio Parioli ha superato felicemente le 110 edizioni, cento di meno di quelle delle Ghinee Inglesi maschili, le 2000. È una delle quattro classiche che ormai sono rimaste in circolazione in ogni paese europeo (la sola Inghilterra può aggiungere ancora il St Leger). Le Classiche sono le prove per i soli tre anni di altissima selezione e sono Le Ghinee o le Poules in Francia e da noi Parioli ed Elena e da sempre si disputano sul miglio. Il Derby (solo in Francia si chiama Jockey Club) è la corsa per antonomasia riservata ai tre anni (ad Epsom ed al Curragh sui 2400 metri, in Francia sui 2100 e in Italia alle Capannelle sui 2200 metri) mentre le milanesi Oaks sono riservate alle sole femmine come l’Elena ma sono sui 2200 metri (ad Epsom sui 2400 ed in Francia si è scelto il nome Diane). La caratteristica delle classiche è dunque che nella vita di un cavallo si possono correre solo una volta, a tre anni. In passato quando le due corse si disputavano ad un paio di settimane di distanza, furono diverse le femmine che riuscirono nella impresa di vincere entrambe le prove (Elena e Parioli); Delleana che poi fu madre di Donatello runner up di grand prix de Paris, Nogara che è la madre per eccellenza del Turf mondiale avendo generato Nearco e poi ancora cavalle straordinarie come Jacopa del Sellaio e Archidamia che resta la ultima ( nel lontano 1936) ad aver vinto persino il Derby.Astolfina e Saccaroa ancora due nomi di grande cavalle ma in quello che possiamo definire il Turf contemporaneo o moderno, complice anche il fatto che le due prove si sono corse lo stesso giorno o a brevissima distanza, non si hanno tracce di femmine capaci di vincere anche il Parioli che ormai è prova solo per maschi.
 
 Scorrere l’albo d’oro è sempre come scavare in una preziosa miniera. Così oltre ai citati, ecco, unendo i grandi vincitori tanto di Parioli come di Elena, i nomi straordinari di campioni come Crapom che vinse l’Arco di Trionfo, Nearco che è il cavallo dei due secoli, Niccolò dell’Arca fuoriclasse fermato solo dalla guerra, Botticelli che seppe vincere la Ascot Gold Cup, Mannsgerld ottimo anche in Francia, come Ovac in Inghilterra, lo stesso si può dire di Sikeston che vinse anche le Queen Anne, oppure Misil o ancora Le Vie dei Colori a bersaglio tra Francia e Inghilterra al massimo livello come seppe fare Ramonti, altro laureato di Queen Anne, mentre Senlis e Golden Titus furono protagonisti in Francia e Worthadd lo fu nelle Lockinge mentre Al Rep è diventato poi uno dei più forti cavalli di Hong Kong. L’ultimo laureato di Parioli è Anda Muchacho atteso ora a quattro anni. Tra le femmine oltre alle citate ecco Bernina, Tokamura la madre di Toulouse Lautrec, Rossellina una sorella di Ribot, Tadolina che ha corso con onore nelle Champion ed è madre di Tierceron, Azzurrina che tentò, terza, anche il derby. Ancora ecco il nome di Atoll che corse alla grande le Oaks di Irlanda, di Arranvanna che provò persino il Parioli, terza. Silver Cup che si è fatta molto onore in Usa e Sound of Freedom ha sfiorato il derby, è stata runner up.
 
Il meraviglioso 28 aprile non finisce ancora di sorprenderci. L’amicizia con la straordinaria realtà degli Emirati si sostanzia proprio nel premio Jebel Ali che diede il via al gemellaggio. Ora è HP e vedrà le femmine in confronto intergenerazionale sui 1500 metri. Poi il premio WWF-LP Roma Boutique Legale & Professionale e il premio Perretti, due HP per completare la giornata in grande stile.
 
Un pomeriggio che aprirà la grande stagione di Capannelle che cosi sarà pienamente al centro dell’attenzione per quasi 35 giorni in Italia e non solo. Infatti dopo il Dubai Day ecco a seguire il 19 maggio il pomeriggio in cui si disputerà la madre di tutte le corse: il Derby Day, con la sua storia di oltre 130 anni, con i nomi immensi che ne hanno scandito l'evoluzione. Una magia che ogni anno, stagione dopo stagione, si ripete senza perdere nulla del fascino di un tempo ed anzi si arricchisce di volta in volta.
 
 

 
 
 
 
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