CONFERENZA STAMPA DUBAI DAY 2018

Si consolida la partenship tra l’Ippodromo Capannelle e gli Emirati Arabi Uniti.

Si è svolta oggi, venerdì 27 aprile la conferenza Stampa relativa al Dubai Day che si terrà domenica 29 aprile all’Ippodromo Capannelle. L’incontro, presso la nuova sede dell’ambasciata degli Emirati Arabi, ha confermato la solida partenship tra l’Ippodromo Capannelle e gli Emirati Arabi Uniti. E’ infatti alla sua quattordicesima edizione il tradizionale convegno dedicato agli Emirati Arabi, e in particolare alle sue eccellenze ippiche allevatoriali e impiantistiche, oltre che commerciali.

Le parole delle autorità intervenute nella tradizionale conferenza stampa:
L'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, Saqer Alraisi sottolinea: "È un onore promuovere ancora una volta questo evento e questo sodalizio con l'ippodromo delle Capannelle di Roma. L'Italia è un territorio strategico e questo evento è importante nell'ottica delle relazioni tra i due Paesi".
 
Elio Pautasso, direttore dell'ippodromo Capannelle afferma: siamo felici di poter presentare questo evento in una location così prestigiosa. Quest'anno abbiamo anticipato la data per questioni religiose legate al Ramadan. Non per questo però abbiamo una giornata di corse meno importante, dato che ospiterà anche il premio Parioli Shadwell e il Regina Elena Shadwell, che saranno disputate sulla distanza del miglio e chiaramente riservate ai tre anni, Conclude dicendo: siamo pronti con piacere a poter aumentare le corse dei purosangue arabi per questo evento e il prossimo anno potremmo ospitare anche 4 o 5 corse dedicate a questi cavalli."
 
Mirza Al Sayegh, capo di Gabinetto, evidenzia: "Gli emirati riservano all'Italia un grande amore essendo l'Italia uno dei maggiori partner di tutta l'Europa occidentale" continua: "Il mercato italiano è grande e importante; Porto rispetto per tutti i proprietari che hanno un cavallo purosangue arabo. Conclude: saremmo desiderosi di essere proprietari di stalloni arabi in Italia. Questo tra l'altro potrebbe creare nuovi posti di lavoro e mi auguro che si possa creare anche un polo di addestramento per i fantini e non solo.
 
 
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