GRAN PREMIO GAETANO TURILLI 2017

Chi sono i protagonisti

Fatto storicamente inconsueto, al Gran Premio Gaetano Turilli (€. 110.000 – gr. 1 – U.E.T. Master – mt. 2100 – per 4 anni e oltre di ogni paese) di quest’anno parteciperà una sola dei tredici concorrenti dell’edizione 2016 e non ci sarà al via neppure un esponente della generazione 2013 (i 4 anni per intenderci e molto ci avrebbe incuriosito vedere al via Urlo dei Venti dopo la strepitosa vittoria nel Continentale) che dal primo di ottobre possono gareggiare a pieno titolo al cospetto dei maggiori di età.

La sola Sharon Gar, peraltro fuori quadro dodici mesi or sono, sarà al via nell’edizione 2017 che ha raccolto dieci adesioni ma, purtroppo, neppure una di ospiti stranieri. Al mancato, sempre stimolante, confronto con la forma estera, contribuisce in maniera determinante la presenza in pista di Timone Ek, largamente il nostro migliore indigeno anziano che in questo periodo storico esercita la funzione di spauracchio per chiunque avesse intenzione di avventurarsi dalle nostre parti. Il pupillo di casa Lettieri, allenato in Francia da Fabrice Souloy, ha siglato e talvolta dominato tutte le maggiori corse con prove ripetute del nostro calendario: a maggio si è imposto in un fantastico Gran Premio Lotteria, a Ferragosto ha fatto suo il scioltezza il Città di Montecatini, esattamente un mese fa si è tolto la soddisfazione di chiudere la partita nel Campionato Europeo di Cesena in due sole prove senza dover affrontare la race off. Il biglietto da visita del figlio di Mr Vic è quindi di inequivocabile qualità e il 5 anni ancora affidato a Enrico Bellei si presenta al via di questo Gran Premio Turilli come uno scontato favorito, vista anche la sua duttilità di impiego che può consentirgli di emergere in ogni tipo di schema.
Contro il favorito, come detto, altri nove indigeni di diversa “estrazione” e training. Turno di Azzurra è soggetto enormemente cresciuto nella condizione e nei risultati sotto l’abile regia di Erik Bondo e nel corso del 2017 ha ottenuto risultati di prestigio sulle piste del nordeuropa: si è messo in particolare evidenza in Norvegia e in Svezia e anche nel recente Gran Premio Freccia d’Europa – pur finendo solamente quarto sul traguardo – ha confermato di mantenere una condizione atletica al top: sarà un serio pretendente ad un buon piazzamento.
Sullo stesso piano di Turno di Azzurra vanno certamente considerati il passista Tony Gio, figlio della campionessa Ilaria Jet, e l’altro allievo di casa Martens Olmo Holz che sulle piste francesi ottiene buoni risultati con una regolarità invidiabile. La brillante femmina Tamure Roc predilige naturalmente la distanza del miglio ma va forte da molti mesi e con l’indubbio vantaggio del numero alla corda sarà al via con il chiaro intento di sfruttare evenienze tattiche favorevoli che la conducano ad un altro piazzamento di prestigio.
Trendy Ok, terza a Napoli dopo aver vinto a Treviso, può fregiarsi del titolo di vincitrice del Galà Internazionale del Trotto disputato alle Capannelle il giorno di Santo Stefano dello scorso anno e merita quindi credito nonostante il pessimo numero esterno di partenza.
La generosa Sharon Gar tenterà di aggiungere un altro buon piazzamento ad una carriera eccellente relegando al ruolo di outisders Troja d’Asolo, Peace of Mind e Steven del Ronco.
 
I PARTENTI NEL TURILLI 2017
 
TAMURE ROC
Esimia velocista in forma eccellente da parecchi mesi. Sul doppio chilometro correrà di rimessa per puntare ad un piazzamento di prestigio.
 
TURNO DI AZZURRA
Cresciutissimo nel corso dell’annata tanto da ottenere risultati di livello internazionale sulle piste di tutta Europa. Conosce bene il tracciato romano e lotterà con i migliori.
 
OLMO HOLZ
Da anni allenato all’estero da Martens e attivo prevalentemente sulle piste francesi. Ha tenuta e buon parziale conclusivo e un piazzamento è certamente alla sua portata. 
 
TONY GIO
Regale figlio di Varenne e Ilaria Jet che veste i colori della Bivans ma corre principalmente in Francia. Lento a mettersi in azione ma in possesso di gran progressione finale: temibile dovesse esserci ritmo sostenuto.
 
SHARON GAR
Femmina coraggiosa e generosa. Con l’avanzare dell’età sembra più consistente sulla distanza breve ma può cmunque ambire ad un posto nel marcatore.
 
TIMONE EK
La “star” di questo Gran Premio Turilli autarchico: gli stranieri hanno scelto di non affrontare la trasferta per poi trovarsi al cospetto del nostro miglior anziano che dovrebbe allungare senza problemi la suite di vittorie.
 
TRENDY OK
Probabilmente più a suo agio sul miglio ma quando può sfruttare a dovere il suo forte spunto finale sa essere molto incisiva anche sulla distanza (a Capannelle ha vinto il Galà del Trotto lo scorso dicembre) . Numero di partenza ostico.
 
PEACE OF MIND
Decisamente migliore sulla distanza breve ma affronta l’ingaggio sulla scorta di una condizione atletica in crescita e con il vantaggio di partire alla corda dietro la velocissima Tamure Roc.

TROJA D’ASOLO
In ripresa in estate ma poi fallosa le ultime due volte. I mezzi non le fanno davvero difetto ma al momento deve essere considerata solamente una grossa sorpresa.
 
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