90° DERBY ITALIANO DEL TROTTO SISALMATCHPOINT

Questi i 12 contendenti al Nastro Azzurro 2017

Il Derby Italiano (gruppo 1, 1.001.000,00 euro, m. 2100), riservato a maschi interi e femmine indigeni di 3 anni, festeggia a Capannelle il suo quarto anniversario, ‘targato’ anche quest’anno Sisal Matchpoint.
La prima edizione, 2014, fu vinta da Sugar Rey, il 2015 da Testimonial Ok ed il 2016 da Unicka.
Più volte si è detto e scritto che la generazione della lettera “V” rappresenti una delle migliori prodotte dal nostro allevamento negli ultimi anni. Ebbene, a questo punto siamo arrivati alla resa dei conti, il grande appuntamento, il sogno di ogni allevatore, proprietario, allenatore e guidatore, sta per essere coronato, perché uno dei dodici in pista, andrà via da Roma con l'ambita coccarda azzurra o, meglio, il “Nastro Azzurro”.
Ma chi vestirà il Nastro Azzurro? Per forza il favorito deve essere Vivid Wise As, l'assoluto dominatore della generazione fino a che, in una notte di inizio luglio, a Napoli, qualcosa si è inceppato nel meccanismo del forte portacolori della Bivans. Marco Smorgon ha lavorato sodo per arrivare al meglio nel giorno del Derby, notizie sicure non ce ne sono per via del “silenzio stampa” dietro al quale si è trincerato il suo team, ma un lavoro sostenuto a Torino con in sulky Enrico Bellei a fine settembre ha ricreato ottimismo.
La prima alternativa è Vitruvio, che ha la pole, velocità a partire, grande duttilità e ottimi mezzi, mentre la sorpresa è Vash Top, la “carta” del team di Erik Bondo, che ha fatto un percorso di avvicinamento al Derby che qualcuno ha detto essere simile a quello della sfortunata Unicka...
La “mina vagante” è il fortissimo Varietà Luis, sul quale da circa un mese sta lavorando in Francia il team Souloy/Billard: Varietà più volte ha dimostrato di andare fortissimo e, se sarà migliorato in meccanica e disponibilità, avrà ottime chances di incidere sul risultato.
Vessillo As, pluripiazzato in gruppo 1, il potente ma alterno Von Wise As, confinato all'esterno della prima fila, l'opportunista Vircan, che ha scelto la schiena di Vitruvio per partire ed avere anche la corda garantita, l'agile e sempre positiva Valdivia sono tutti ottimi rincalzi insieme a quel Vicino Mec che vincendo la batteria di qualificazione al Derby, ha mostrato a tutti quali siano le sue enormi potenzialità, anche se unite ad un “caratterino” assolutamente non facile.
Più dura per gli altri, tra i quali scegliamo per prima Valchiria Op su Villa Santina Jet e sul mal sistemato Vertigo Spin.

Di seguito i profili dei 12 contendenti al Nastro Azzurro 2017:


VITRUVIO
(Scuderia Pink & Black, All. Alessandro Gocciadoro)
Diciannove corse in carriera, 5 vittorie e 10 piazzamenti, record di 1.12 sulla breve e di 1.12 sulla lunga distanza con somme vinte pari ad € 254.980, veste i colori della scuderia Pink & Black ed è allenato da Alessandro Gocciadoro. Insieme a Vivid Wise, è l'unico del partecipanti al Derby che può vantare un successo all'estero, quello ottenuto a Wolvega lo scorso 2 giugno nella finale della Breeders Course. E quella corsa è stata il preludio dell'esplosione di questo mezzo fratello di Orsia (lei da Angus Hall, lui da Adrian Chip, la madre è Tigre Om) che, subito dopo il successo olandese, è stato affidato in corsa a Pietro Gubellini, con il quale ha ottenuto il secondo nel Nazionale, ha vinto il Città di Napoli e poi è giunto ancora secondo nel Marangoni. La dote più grande di questo splendido atleta, oltre ai notevoli mezzi, è la grande facilità d'azione unita ad una duttilità che gli permette di affrontare qualsiasi schema si presenti con una disinvoltura encomiabile.
 
VASH TOP
(Mary Forever - Allen. Erik Bondo)
Ha debuttato vincendo l'8 luglio dello scorso anno a Follonica, quindi, in soldoni, ha iniziato sin da giovanissima a calcare le piste, ma, ciò nonostante, ha corso solo dodici volte, guidata con parsimonia nel cammino verso il Derby dal suo trainer Erik Bondo. Questa forte erede del fenomenale Ready Cash si è affacciata tra i migliori solo a fine maggio di quest'anno quando, nel giorno dell'Elitlopp, è scesa in pista nell'Elite dei 3 anni, che ha vinto in 1.10.9 salvo essere retrocessa al secondo posto per un allargamento in retta d'arrivo. Dopo quella corsa, Vash Top si è rivista nel Filly del Nazionale, dove ha sbagliato, ma poi è stata seconda nel Città di Napoli Filly e, infine, ha vinto la prova open del Marangoni, battendo, con Gabriele Gelormini, Vitruvio e Vivid Wise As. La crescita della femmina della Mary Forever, insomma, è stata molto evidente.

VIVID WISE AS
(Scuderia Bivans - Allen. Marco Smorgon)
Allevato in Italia, ma con sangue americano al cento per cento grazie al papà Yankee Glide ed alla madre Temple Blue Chip, questa portatrice di una linea femminile fantastica (la terza madre è Maiden Yankee, da cui un certo Muscles Yankee, campione in pista e in razza), Vivid Wise As (scuderia Bivans, allenatore Marco Smorgon), fino allo scorso 1^ luglio, quando sbagliò nel Città di Napoli, sembrava il classico cavallo imbattibile. A segno a due anni nella finale del premio Anact e nell'Allevatori, Vivid è rientrato ad aprile a Torino in un handicap ad invito per preparare il Giovanardi, che ha puntualmente vinto raddoppiando poi nel Nazionale del 17 giugno e portando così a tre le sue vittorie in gruppo 1. E tutto ciò lo ha fatto con una disinvoltura incredibile, dando l'impressione di essere veramente di un altro pianeta. Ma a Napoli Vivid è... tornato sulla terra: respinto nel lancio Vitruvio, Vivid è stato volato via dopo 500 da Varietà Luis e, al passaggio, ha sbagliato, dopo aver palesato evidenti problemi di meccanica. Poi c'è stata la vittoria di Enghien, il 6 agosto, nell'Henri Cravoisier (gr. 3), in 1.12.2, dove era però stato battuto da un Varieta' Luis inconsapevole di essere stato squalificato nella fase iniziale, e infine il deludente terzo posto nel Marangoni, il 3 settembre, battuto da Vash Top e da Vitruvio. Insomma, nel campione della Bivans si sono iniziate a vedere delle debolezze, il team è in silenzio stampa, Vivid ha lavorato a Torino lo scorso 28 settembre lasciando soddisfatti i suoi uomini e il Derby è l'occasione per dimostrare di essere tornato il cavallo che tutti conoscevamo. Lo score, in numeri, parla di 14 corse con 11 vittorie e un piazzamento, record sulla breve di 1.12.2 e sulla media di 1.12.4 con somme vinte pari ad € 374.910.
 
VALDIVIA
(Scuderia Leonardo - Allen. Holger Ehlert)
Ha una linea di sangue quasi completamente americana, ha velocità e grande potenziale, doti che le hanno consentito di vincere 7 delle 15 corse disputate cui vanno aggiunti anche 7 piazzamenti. Il suo record è di 1.12.6 sul miglio e di 1.13.8 sul doppio km ed ha un totale di somme vinte di € 102.100. Allenata da Holger Ehlert, questa femmina della scuderia Leonardo ha esordito nel circuito classico con un quarto posto nel Cacciari cui è seguito il successo nel Nazionale Filly. Alla prima uscita in una prova open, Valdivia è stata seconda di Von Wise As nel Terme, poi è stata seconda nella Finale del Campionato Femminile e, infine, ha... completato l'opera con il successo nel Filly del Marangoni di inizio settembre. Per lei lo schema è piuttosto importante, soprattutto in questa compagnie, ma lei si “aiuta” con una velocità che le consente spesso di prendere la posizione giusta per poi sfruttare il suo violento speed.
 
VESSILLO AS
(Gianluca Di Venti – Allen. Edoardo Baldi)
Ha debuttato il 24 luglio a Modena e, nel corso di oltre un anno, è sceso in pista 14 volte vincendo in 4 occasioni e piazzandosi in altre 8, realizzando un record di 1.12.9 sul miglio e di 1.13.2 sulla media, per somme vinte pari a € 132.060. Questo portacolori di Gianluca Di Venti, allenato da Edoardo Baldi, è stato “chirurgico” nell'avvicinamento al grande giorno: a 2 anni ha vinto Criterium Toscano, Criterium Arcoveggio e Cupolone, ha “steccato” la qualificazione al Gran Criterium a Treviso ma si è prontamente rifatto nel romano Allevatori, dove ha colto il secondo posto alle spalle del dominatore Vivid Wise As. Quest'anno è sceso in pista sei volte e, Terme a parte, dove aveva un numero impossibile ma scese comunque in pista perché Edoardo voleva onorare la memoria del nonno Vivaldo Baldi (il Terme è anche “Memorial Vivaldo Baldi”), si è sempre piazzato: secondo al rientro a Roma, poi secondo nell'Elwood Medium, terzo nel Giovanardi e nel Nazionale, quinto nel Marangoni. Forse questo figlio di Mondiale Ok non ha la stessa esplosività di soggetti come Vivid, Vitruvio, Varietà e Von Wise, ma dalla sua ha una professionalità che, anche in questa circostanza, gli potrebbe permettere di essere ancora tra i protagonisti.
marcia conclusivo: almeno un piazzamento di prestigio è ampiamente nelle sue possibilità.
 
VALCHIRIA OP
(Francesco Imbesi – All. Alessandro Gocciadoro)
Ha iniziato la sua carriera a Palermo con buoni risultati (tre vittorie, un secondo e un sesto posto), e a novembre ha effettuato la sua prima uscita con il nuovo training di Alessandro Gocciadoro finendo seconda in un centrale romano vinto da Vicki Laksmy. Cavalla solida, questa figlia di Ideale Luis, che veste i colori del signor Francesco Imbesi, vanta tra i suoi migliori traguardi le vittorie nel Cacciari e nel Campionato Femminile dei 3 anni. La forma recente dice poco, perché, dopo la vittoria nel Campionato, si è rivista in pista nel Marangoni, dove ha rotto finendo squalificata, ma i mezzi per ben figurare non le mancano di certo e i conti andranno fatti anche con lei. In carriera ha corso19 volte, ne ha vinte 8 ed in 5 si è piazzata, il suo record è di 1.12.4 sulla breve e di 1.13.7 sulla media distanza, per somme vinte pari ad € 94.120.
 
VON WISE AS
(Scuderia  Horses – Allen. Alessandro Gocciadoro)
Ad un potenziale esplosivo, questo figlio di Muscle Massive ha unito, però, anche una meccanica che non sempre è stata perfetta, e questo gli è costato non poco ad inizio carriera. Questa estate, però, sono arrivati dei buoni segnali che, al di là delle vittorie ottenute, hanno dimostrato che questo allievo di Alessandro Gocciadoro aveva solo bisogno di tempo per completarsi nella crescita. E' stato così che il portacolori della scuderia Horses: Our Passion si è aggiudicato prima il Terme a Montecatini e poi il Marche a Montegiorgio, non riuscendo, però, a confermarsi nell'ultimo “GP” disputato, il Marangoni a inizio settembre. Per sapere se questa ultima uscita è stata solo una battuta d'arresto legata a fattori contingenti e non ad un regresso di forma bisognerà solo aspettare il pomeriggio della prossima domenica, ma vedere Von Wise lottare per vincere il Derby non sarebbe una sorpresa. Lo score: 17 corse, 10 vittorie, 2 piazzamenti, record di 1.12.7 sulla breve, 1.14.3 sul doppio km, somme vinte pari ad € 79.544.
 
VIRCAN
(Lorenzo Baldi - Allen. Nicola Carofano)
Ha iniziato la sua carriera in Campania e solo nel febbraio scorso è approdato nelle scuderie di Lorenzo Baldi, con il quale ha realizzato un vero salto di qualità. Il suo ruolino di marcia parla di 26 corse complessive con 4 vittorie e 18 piazzamenti, a testimonianza della grande affidabilità di questo portacolori di Nicola Carofano, detentore di un record di 1.13.3 sulla breve e di 1.12.2 sulla lunga giungendo secondo di Vitruvio nel Città di Napoli. Da quando si è affacciato tra i migliori, Vircan ha fatto quasi tutte le prove di gruppo: primo nell'Elwood Medium, quinto nel Giovanardi, quarto nello Stabile, secondo nel già citato Città di Napoli, poi una rottura nel Terme, quarto nel Marche e, infine, solo nono nel Marangoni. La sua dote migliore? La grande duttilità.
 
VICINO MEC
(Scuderia May - Allen. Gennaro Casillo)
La forza di questo figlio di Ghiaccio del Nord è indiscutibile e il suo team ha sempre creduto nelle sue potenzialità, anche se ha dovuto combattere con un caratterino assolutamente non facile e a causa del quale il portacolori della scuderia May Dem 92 ha “buttato via” più di una corsa. Una briglia che si chiude ha risolto in parte i problemi e Vicino Mec, con Antonio Di Nardo, ha infatti vinto la batteria che ha concesso ai primi due arrivati di ottenere il “pass” per la finale di questo Derby.  Antonio Di Nardo salirà in sulky a Varietà Luis e Gennaro Casillo, trainer di Vicino Mec, ha così puntato sul “fratellone” di Antonio, Gaetano. I “numeri” di Vicino Mec, che scende in pista per la prima volta in una prova di gruppo, sono: 15 corse, 7 vittorie, 4 piazzamenti, record di 1.11.8 sui 1600 metri (realizzato giungendo secondo di Vash Top a Follonica) e di 1.13.8 sui duemila per somme vinte pari ad € 36.320.
 
VILLA SANTINA JET
(Sant'Eusebio- Allen. Fausto Barelli)
Ha debuttato il 14 luglio 2016 iniziando con due secondi posti, tre vittorie e poi un quinto posto. Alla settima uscita della carriera, il 19 novembre, disputando la prova di qualificazione al Gran Criterium senza riuscire a strappare il pass per la finale, è comunque entrata a far parte del circuito classico e non lo ha più abbandonato ottenendo anche risultati lusinghieri: seconda nel Filly dell'Allevatori, seconda nel Cacciari, prima nello Stabile, seconda nel Nazionale Filly, quarta nel Città di Napoli Filly. Questi sono i migliori risultati di una carriera che, per il momento, parla di 15 corse disputate, 4 vittorie, 8 piazzamenti, un record di 1.12.6 e somme vinte per € 84.540. Velocista di rango, ma forse poco adatta alla distanza lunga, questa portacolori della Sant'Eusebio allenata da Fausto Barelli non ha ancora ottenuto un record sul doppio km, distanza che ha affrontato solo una volta, nel Terme, finendo ottava. Stavolta, però, la scattante figlia di Igor Font non ha niente da perdere, non deve fare la protagonista ed è costretta in seconda fila per cui, chissà che “trainata” non possa lottare almeno per un piazzamento.
 
VARIETA' LUIS
(Leonardo Cecchi - Allen. Philippe Billard)
A livello classico questo figlio di Ideale Luis non è riuscito a raccogliere moltissimo, potendo fregiarsi, in sostanza, solo del secondo posto nel Giovanardi, che è comunque sempre un bel risultato, considerando che la classica modenese è una prova di gruppo 1. Eppure, Varieta' Luis è un soggetto che affascina, perché è il classico “o tutto o niente”, ha un potenziale spaventoso (ancora negli occhi quell'inseguimento a Modena dopo rottura al via trottando nell'ordine dell'1.10) che, se messo accanto a una maggiore disponibilità, potrebbe fare di lui un vero fenomeno. Dopo le ultime quattro rotture, in vista del Derby il portacolori di Leonardo Cecchi è stato trasferito in Francia, agli ordini di Philippe Billard, nella speranza che... l'aria francese possa cambiare qualcosa e, se gli effetti saranno positivi, occhio, perché dovranno tutti fare i conti con lui
 
VERTIGO SPIN
 (Vittorio Miniero - Allen. Holger Ehlert)
Lui è l'altro che, insieme a Vicino Mec, ha ottenuto il “pass” per la finale del Derby grazie alla batteria di qualificazione. La sua carriera parla di 20 corse, 5 vittorie, 12 piazzamenti, record di 1.12.7 sul miglio e 1.14 sul doppio km per somme vinte pari ad € 52.790. I tentativi nel circuito classico non sono stati molto fortunati, visto che è quarto nella batteria di qualificazione al Gran Criterium 2016 e squalificato per errore all'imbocco della prima curva nell'Etruria tentando un lancio ad effetto da un numero impossibile. E la sfortuna non ha abbandonato questo simpaticissimo portacolori di Vittorio Miniero neanche nella sua trasferta in Svezia quando, nel week end dell'Elitlopp, prese parte all'Elite dei 3 anni correndo male a causa di una colica che costrinse il suo trainer Holger Ehlert a lasciarlo in Scandinavia finché non fu completamente ristabilito. Le sue doti migliori sono la punta di velocità e una duttilità fuori del comune, le premesse, visto il numero, non sono incoraggianti, ma chissà che, con un po' di schema a favore, Vertigo non riesca a conquistare almeno un posticino nel marcatore

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